Come prima esperienza per il pellegrinaggio di Santiago abbiamo scelto d’intraprendere il Camino Frances per la sua moderata difficoltà e accessibilità.
L’itinerario è lungo 110/111 km, si parte da Sarria fino ad arrivare a Santiago de Compostela. Il nostro viaggio è durato 7 giorni.
Per ottenere il certificato di pellegrinaggio è necessario percorrere a piedi almeno 100 km.
Dove atterrare per iniziare il Cammino di Santiago?
Noi siamo partiti da Dublino e siamo atterrati all’aeroporto di Santiago Rosalía de Castro. Abbiamo alloggiato per una notte nella periferia di Santiago, una pensione vicina all’aeroporto, zona Lanvoca. Abbiamo scelto una stanza con due letti, bagno condiviso e colazione inclusa nel prezzo, il tutto a un prezzo di 43 euro per 2 persone.
Come andare da Santiago a Sarria?
Il mattino seguente per andare a Sarria da Santiago, dalla pensione dove abbiamo trascorso la notte, abbiamo preso il trasporto pubblico numero 6A che ci ha portati in 10 minuti all’aeroporto di Santiago (Rosalía de Castro). Dalla pensione è possibile raggiungere anche l’aeroporto a piedi in 30 minuti. Per comodità e conservare le energie fisiche per fare il Cammino, ti consiglio di prendere il bus.
Dall’aeroporto (Rosalía de Castro) abbiamo preso il bus diretto per Sarria; il biglietto può essere acquistato online oppure a bordo e il costo di un andata è di 10.70 euro.
All’aeroporto puoi chiedere ulteriori info al point centre/centro informazioni per sapere dove attendere il bus che ti porta a Sarria. Noi abbiamo atteso nella zona 4/5. Il bus impiega 2 ore per arrivare a Sarria.
Quali sono le tappe del Cammino Francese di Santiago?
Il nostro percorso Francese in ordine cronologico:
- Sarria
- Portomarino
- Palas de Rei
- Arzua
- O Pedrouzo
- Santiago de Compostela
Per seguire l’itinerario senza perderti, devi seguire i segnali, trovi il simbolo giallo della conchiglia scolpito in un quadrato blu o il simbolo bianco della conchiglia scolpito in un quadrato verde, oppure una freccia gialla.


GIORNO 1
Percorso di Santiago: SARRIA – PORTOMARÍN
Una volta arrivati nel villaggio di Sarria, prima d’incamminarci, ci siamo fermati per fare il pieno delle energie in un ristorante, abbiamo mangiato il delizioso piatto tipico della zona: polpo alla Galicia. Con lo stomaco pieno, ci siamo messi in marcia verso Portomarín percorrendo i primi 22 km.

Lungo i sentieri trovi tanti piccoli villaggi, bar, zone di campagna tranquille immerse nella natura, dove sarai accompagnato/a dalla dolce melodia degli uccelli. Lungo il tragitto uno degli aspetti indimenticabili di quest’avventura sarà incontrare altri pellegrini come te che percorrono lo stesso itinerario con la quale puoi condividere i tuoi passi.
Nel corso del tragitto vedrai anche tante macchinette automatiche che vendono snack e bevande, per cui ti consiglio di non riempire il tuo zainetto o le tue tasche con acqua e cibo.
Durante i tuoi viaggi incontrerai tante piccole cappelle antiche, alcune chiuse, altre aperte, dove puoi entrare e fermarti a pregare affinché il tuo viaggio prosegua nel migliore dei modi, trovando un momento di riflessione lungo il tuo percorso.


GIORNO 2
Cammino di Santiago: Portomarín – Palas de Rei
A Portomarín abbiamo soggiornato in un altra pensione che abbiamo prenotato in anticipo, spendendo 40 euro per una stanza doppia con bagno condiviso. All’interno della stanza è presente un condizionatore che emana aria calda o fredda. Nonostante il bagno sia in condivisione è molto pulito.
Portomarín è un villaggio molto grazioso dove è presente una chiesa, una piazza e punti di ristoro. Perfetto per prendersi un breve momento di relax.

Il giorno seguente prima di proseguire il cammino, ci siamo concessi una buona colazione in uno dei bar del villaggio, accompagnata da un buon cappuccino, pane tostato con marmellata e un succo di arancia fresco spendendo all’incirca 7.80 euro.
GIORNO 3 e 4
Itinerario di Santiago: Palas del Rei – Arzua
Questo itinerario ci ha messi a dura prova e questo percorso è stato molto sfidante. Ci siamo imbattuti in forti piogge e forti venti, trovando il terreno fangoso nelle foreste che abbiamo attraversato.

A causa della stanchezza e dei dolori in tutto il corpo, abbiamo scelto di fermarci un altra notte a Palas del Rei per recuperare le energie.
GIORNO 5 E 6
Cammino di Santiago: ARZUA – O PEDROUZO
Nonostante ci siamo fermati due giorni, i movimenti erano accompagnati dai dolori: muscoli indolenziti, vesciche doloranti e la fatica accumulata i giorni precedenti si è fatta sentire.
Ogni chilometro sembrava più complicato di quelli precedenti, trasformando il sentiero in una vera e propria prova di forza sia mentale che fisica.
Ci siamo fermati due notti ad Arzua, per riprendere il giorno seguente e anche l’ultimo verso la città di Santiago.
GIORNO 7
Pellegrinaggio di Santiago: O PEDROUZO – SANTIAGO
L’ultimo tragitto è stato una fatica estrema ma anche un mix di emozioni; sentivamo l’adrenalina di arrivare. L’idea di raggiungere finalmente la Cattedrale di Santiago, dopo tutti i nostri sforzi, era l’unica cosa che ci ha spinto ad andare avanti e fare gli ultimi sforzi.
L’arrivo a Santiago de Compostela
Quando siamo arrivati di fronte al maestoso Duomo di Santiago abbiamo pianto, abbiamo riso e siamo rimasti in silenzio, incapaci di trovare le parole giuste per quel momento.
I sacrifici, i dolori e la fatica si sono trasformati in un esplosione di gratitudine. L’arrivo a Santiago è una testimonianza della “tua” resilienza.


Il Camino di Santiago non è soltanto un viaggio ma una trasformazione di se stessi perciò immagino che i nostri passi non sono soltanto passi ma sono sogni, preghiere e lacrime che la terra asciuga.
Per aiutarti a organizzare al meglio il tuo viaggio ho scritto una guida completa ricca d’informazioni e consigli pratici per affrontare al meglio questa straordinaria esperienza di vita.
Conclusioni:
Mi auguro che quest’articolo ti sia utile. Fammi sapere se anche tu hai provato il Pellegrinaggio di Santiago o stai pensando di farlo.
Per eventuali domande, non esitare a contattarmi via email o lasciando un commento qui sotto.
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Buen camino,
Alicia





